Nel giardino della scuola c'era una gara ogni primavera.
Le lumache partivano da una riga di gesso e dovevano arrivare a un'altra riga, un metro più in là.
Un metro, per una lumaca, è un viaggio.
Quell'anno correvano Bice e Otto.
Bice aveva il guscio a strisce e non guardava mai indietro.
Otto aveva il guscio grigio e si distraeva con tutto.
Il grillo diede il via.
Bice partì dritta come una freccia, cioè lentissima ma senza fermarsi mai.
Otto partì bene, poi vide una goccia di rugiada su un filo d'erba.
Si fermò a guardarla.
La goccia rifletteva tutto il giardino al contrario.
Quando Otto tornò in gara, Bice era già a metà.
Otto accelerò, se accelerare è la parola giusta.
Poi sentì un rumore.
Sotto una foglia c'era una lumaca piccolissima, girata sul dorso, che non riusciva a raddrizzarsi.
Otto guardò la riga d'arrivo.
Guardò la lumaca piccola.
Poi uscì dal percorso.
Ci mise un po' a spingerla dal verso giusto, perché aveva il guscio scivoloso.
Quando finì, Bice aveva già tagliato il traguardo.
Il grillo annunciò la vincitrice.
Tutti applaudirono, e Bice era davvero contenta.
Otto arrivò molto dopo, senza fretta.
Nessuno lo applaudì, ma la lumaca piccola lo aspettava alla riga d'arrivo.
"Perché ti sei fermato?" chiese Bice.
Otto ci pensò.
"Perché la gara finiva oggi", disse. "Lei era lì adesso."
Bice guardò la lumaca piccola, poi guardò Otto.
Non rispose subito.
Poi disse: "L'anno prossimo corriamo in due sulla stessa linea?"
E Otto disse di sì.
## Parliamone
- Perché Otto è uscito dal percorso della gara?
- Secondo te ha perso qualcosa o ha vinto qualcosa?
- Ti è mai capitato di aiutare qualcuno anche se avevi fretta?