Le emozioni di Mizi
Gioco gratis sulle emozioni per bambini da 3 a 6 anni: ascolta la situazione e scegli come si sente Mizi. Senza pubblicità.
Le emozioni di Mizi
La voce racconta una situazione breve e quotidiana — Mizi ha perso il suo pupazzo, Mizi ha ricevuto un regalo — e il bambino sceglie la faccia che corrisponde. Le situazioni sono normali e senza colpe: nessuno litiga, nessuno viene sgridato. Si parte da tre emozioni e si arriva a cinque.
Cosa impara
- Riconosce le emozioni di base sui volti
- Collega un evento a un sentimento, che è il primo passo per raccontare come sta
- Trova le parole: dire "sono arrabbiato" è quello che permette di non urlare
Come giocare insieme
- Dopo ogni situazione chiedete "e a te è mai successo?".
- Nominate le vostre emozioni davanti a lui, nella giornata normale. È così che si impara il vocabolario.
- Non correggete la risposta se è diversa dalla vostra: davanti a un regalo si può anche essere sorpresi invece che felici.
Domande frequenti
A che età un bambino riconosce le emozioni? Verso i tre anni distingue felice e triste. Arrabbiato, spaventato e sorpreso si separano fra i quattro e i sei anni.
Serve per i bambini che fanno i capricci? Aiuta a dare un nome a quello che sentono, e un'emozione che ha un nome è più facile da gestire. Non sostituisce il tempo passato a parlarne.
Le situazioni possono spaventare? No. Sono volutamente leggere: un pupazzo perso, una luce che si spegne, degli amici a sorpresa.
Va bene anche a scuola? Sì, è uno dei giochi più usati per l'educazione emotiva nella scuola dell'infanzia e in prima elementare.